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16 dicembre 2021

Recensione: Prima che scenda la notte di Carola Rifino

TITOLO: Prima che scenda la notte

AUTRICE: Carola Rifino

AUTOCONCLUSIVO:

GENERE: Contemporary Romance/New Adult

EDITORE: Amazon Publishing

DATA PUBBLICAZIONE: 10 Dicembre 2021

DISPONIBILE SU: Amazon

FORMATI DISPONIBILI: Ebook e Cartaceo

PREZZO: Ebook €1.99 - Cartaceo €14,00 – Gratis con KU

SINOSSI:

Da due anni Beau ha scelto di trasformarsi in una delle ombre che popolano San Francisco.

Passa quasi ogni sera al The Bay, il pub che gli è valsa la fama di pericoloso seduttore, e in cambio di una doccia e un letto comodo in cui dormire offre del sesso appagante privo di implicazioni.

Ad attirare Taylor al The Bay è un uomo ricoperto da tatuaggi.

Costretta ad accettare un matrimonio combinato con uno sconosciuto, desidera vivere ogni svago che la vita ha da offrirle prima del fatidico momento.

Il caso però non le porta una notte di sesso, bensì un ascoltatore. Perché Beau, strano a dirsi, sembra essere l’unico in grado di capirla.

Le regole da rispettare sono semplici: si incontreranno solo di mercoledì, non usciranno mai dal pub e non andranno a letto insieme.

Il tempo a loro disposizione ha una scadenza e i sentimenti sono proibiti. Ma se fosse Taylor la redenzione inattesa di Beau? E se proprio Beau rappresentasse la felicità insperata di Taylor?

Siamo una tempesta in fuga che incontra un ginepraio di caos.

Siamo la biforcazione inattesa che porta solo guai.

Siamo due che non si devono avere.

ESTRATTO:

«Molte delle stelle che vediamo non esistono più», lo interrompo. «La luce viaggia a una specifica velocità, se ricordo bene qualcosa tipo trecentomila chilometri al secondo; pertanto, più le stelle sono lontane da noi, più la loro luce impiega a raggiungerci. Alcune ci mettono secoli. In pratica, vedere le stelle è un po’ come sbirciare nel passato». Faccio una pausa. «Quindi in futuro, ci saranno due persone che staranno qui, in questo stesso posto e, guardando le stelle, osserveranno il cielo che sta sopra di noi in questo momento, lo condivideranno con noi. È una cosa che ho sempre trovato affascinante, pone la vita stessa sotto un’altra ottica, quella della relatività e dell’impermanenza». «Impermanenza?»

(...)

«Tutto ciò che ci circonda, tutto ciò che siamo, è destinato a cambiare. Noi stessi lo siamo. Ci illudiamo che non sia così, perché è difficile rassegnarsi all’idea che non ci sia nulla di eterno, ma sai? Se l’accettassimo, riusciremmo a vedere il potere nascosto dietro quest’inarrestabile fluire». Gli sfioro la guancia. «L’impermanenza è un processo naturale, è il divenire, è il seme che si trasforma in albero, è il bambino che cresce e diventa anziano. È il dolore che trova il suo sollievo, la tristezza che si esaurisce. Tutto è destinato a finire, perfino la solitudine». «L’impermanenza della solitudine» ...                          

∞RECENSIONE∞

Cari, Readers… Quando noi sentiamo all'orizzonte notizie di una prossima uscita di questa autrice, sappiamo già che andremo a fare una pura immersione nei sentimenti e nelle emozioni ed anche questa volta la nostra Carola Rifino con il suo teppista e la sua ragazzina, protagonista della sua ultima uscita "Prima che scenda la notte" non si smentisce di una virgola, anzi!

Crediamo che ormai se avete imparato a seguirci, abbiate capito che ci sono autrici che per noi superano di molto le asticelle del personale gradimento durante la lettura e lei ve lo assicuriamo, è proprio una di loro. Quello che ci porta nei nostri kindle, oltre ad essere come con lei spesso accade, un romanzo originale dal punto di vista narrativo, è a nostro avviso magistrale nella struttura, trama e dialoghi ; primo fra tutte vogliamo elogiarla oltre che per l'editing impeccabile, per il suo lessico curato e ricercato che vi assicuriamo non solo lo si apprezza perché non sempre abituate, ma nel contesto e con i personaggi che troviamo nel romanzo salta così tanto all'occhio da renderlo così evidente che non può non essere menzionato in questa nostra recensione.

A tutto questo si aggiunge un analisi introspettiva dei personaggi  così profonda e lacerante da non poter farteli amare, un filone narrativo che tiene alta l’attenzione non solo per l’originalità stessa del racconto, ma anche e soprattutto perché fin dal prologo si ha voglia di scoprire e soprattutto capire Beau e Taylor, di comprenderne le sfaccettature, i timori che si nascondono dietro all’arroganza, le insicurezze che si celano dietro la malinconia, il passato o il futuro organizzato che ti trasforma e ti ingabbia… insomma una lettura anche questa, che vi consigliamo non solo di leggere, ma di assaporare lentamente godendovi il viaggio, perché quello che  lascia dentro alla parola fine è davvero un arricchimento di vita! Con questo romanzo in particolare riteniamo che l'autrice si sia davvero superata non solo nel mettere nero su bianco questa bellissima ed emozionante storia d'amore ma, quello che con prepotenza salta all'occhio è anche  Il viaggio di vita che l'autrice ci accompagna fare; in questa storia ci prende per mano e ci porta tra gli invisibili e lo fa con una maestria e delicatezza tale da rendere reale ed umano quello che a conti fatti è una storia di fantasia. Non solo ci parla di loro, del loro abbandono, della loro solitudine e delle loro storie, ci racconta anche di disuguaglianze sociali e politiche, di razzismo e lancia un messaggio importante che se ognuno di noi nel suo piccolo mettesse in pratica lascerebbe certamente un futuro migliore a chi un domani si troverà sotto le nostre stesse stelle... un domani dove chi non è del tuo stesso colore di pelle, può vivere comunque una vita come la nostra senza paure timori e con gli stessi riconoscimenti e traguardi. Sappiamo bene che questo, al momento soprattutto in alcune realtà e parti di mondo seppur super civilizzate, è ancora una chiara utopia e ci basta aprire il telegiornale per capire che infondo quello di cui parla Carola nel suo romanzo di fantasia purtroppo non si discosta di molto dalla realtà e che c'è ancora tanto da fare per aiutare, sensibilizzare e smuovere; se il lettore riuscirà a trovare nelle parole, gesta e riflessioni del protagonista  la presa di coscienza della realtà e la consapevolezza di dover fare anche un piccolo gesto per migliorarne il seguito, allora questo vuol dire che il lavoro dell’autrice per questo libro non è stato vano!

Come sempre iniziamo la nostra analisi tecnica della lettura partendo, come ormai ci ha abituato anche l'autrice a scoprire, dal titolo e da ciò che al suo interno  nasconde; questa volta già dal titolo si può evincere la profondità delle emozioni che questa lettura racchiude in ogni sua riga, nella vita dei protagonisti, nelle loro scelte e nella crescita caratteriale che entrambi hanno durante tutto il loro percorso; Prima che scenda la notte... momento particolare non solo della giornata ma anche della vita  in cui capiamo l'importanza di avere vicino una persona, un amore, un amico fidato, una spalla che ci aiuti a vedere la luce nonostante il calare delle tenebre... tenebre intese non solo in senso fisico ma anche in senso morale, mentale, stato d'animo di solitudine profonda e malessere nella più ampia accezione del termine; possiamo quindi ben intuire già dal titolo del libro e dal suo significato intenso nascosto, quanto sia profonda questa lettura che ci insegna che nella vita, (se ci fermiamo veramente a riflettere lo possiamo capire e confermare) tutto non è mai “permanente" ed avere la grandissima fortuna di trovare qualcuno che diventi l'essenzialità nell’impermanenza della nostra vita è qualcosa per cui vale la pena di lottare e sacrificarsi ... sempre!

Dite la verità... è stato sufficiente questo per farvi venire la voglia di acquistare questa lettura vero?

Beh aspettate di conoscere il protagonista❤❤

Il nostro teppista, Beau, ragazzo quasi trentenne che fugge da un evento traumatico del suo passato che  lo spinge a scelte forse da una parte un pochino discutibili e ad un primo impatto forse troppo estreme; andando avanti con la lettura però riusciremo ad entrare non solo nella sua mente, nel suo cuore e nella sua anima  ma anche nei suoi occhi e vedremo i suoi demoni, il suo combattere la solitudine, il senso di colpa; quel sentirsi invisibile anche in un mondo dove invisibile non sei ma dove la tua voce resta comunque inascoltata lo porta non solo ad allontanarsi dalla propria vita, ma anche a rinnegarla cercando a modo suo di combatterla.

La nostra ragazzina invece è Taylor, ventunenne nata e cresciuta dalla parte di San Francisco che conta, si presenta al lettore totalmente differente rispetto al teppista; apparentemente viziata e senza mai aver avuto una difficoltà nella vita, è in realtà una ragazza che nasconde dietro la sua freddezza ed un muro a proteggerle i sentimenti, la fragilità che nasconde la sua anima; nasconde le sue insicurezze dietro una vita priva di legami e sentimenti consapevole di avere un futuro scritto e segnato fin dalla luce dei tempi.

Un pub, un incontro non preventivato ed uno scambio di battute sancisce un legame interiore tra due anime a loro modo smarrite ed inquiete che nel loro incontro trovano la calma che li spinge a gettare l'ancora nel porto sicuro. Una storia la loro, che per tante ragioni potrebbe sembrare avere una data di scadenza già appesa davanti ai loro occhi e quella sensazione della clessidra che scorre inesorabilmente verso la scadenza la viviamo con impressionante realtà ad ogni pagina del nostro libro.

La caratterizzazione dei personaggi è perfetta e ti permette, con descrizione, linguaggio e discorsi diretti profondi e toccanti di entrare direttamente nella storia e viverla in ogni sua più piccola sensazione ed emozione.

Ci troveremo immerse nei pensieri di Beau, fianco a fianco con lui per combattere i suoi demoni e tiferemo per lui quando muoverà i primi passi affinché questa clessidra si dissolva sopra le loro teste; al contempo saremo al fianco di Ty per abbracciarla e sostenerla nel suo viaggio alla ricerca di sé stessa, del suo voler essere libera e scegliere la sua vita, nel suo affrontare le paure e rimettersi in gioco.

Due personaggi apparentemente molto diversi ma al tempo stessi profondamente simili, legati da un feeling non solo fisico ma soprattutto emotivo che non avevano provato mai con nessun altro fino a quel momento e si ritrovano ben presto a spogliarsi entrambi delle proprie maschere, per lasciarsi guardare oltre le ferite che la rispettiva vita a inferto loro.

Una storia che non parla solo di sentimenti di coppia, ma soprattutto parla di sentimenti individuali; mostra le debolezze che entrambi i protagonisti vivono sulla loro pelle, affrontano entrambi i demoni del loro passato per poter essere liberi di costruire i loro sogni e lo fanno con un’intensità tale da permette di vivere sulla nostra pelle, il senso di smarrimento, la malinconia ed i timori di Taylor ed il senso di colpa e responsabilità di Beau.

Ultimo ma non per ultimo, la nostra menzione va anche alla capacità magistrale  di descrivere luoghi oltre che sensazioni che ha Carola Rifino; in più di un'occasione ci porta in riva al mare al cospetto di meravigliosi tramonti punteggiati di colori che danno l'idea di libertà anche solo semplicemente le leggendoli; ci fa riscoprire sulla nostra pelle, anche se forse in maniera un po' estremizzata, la bellezza e la potenza di vivere in piena libertà... nessuno ci può togliere una vita vista mare e nessuno ci  può portare via uno sguardo alzato nell'immensità del cielo notturno... dovremmo forse cercare di ricordarlo di più in questa vita sempre di corsa alla frenetica ricerca della materializzazione!!!

Una lettura questa stra-consigliata (come lo sono tutte le sue del resto) non solo per tutti gli aspetti sopra analizzati, ma anche perché si ha a volte bisogno di trovare letture differenti rispetto ai soliti cliché a quali siamo abituati ed analisi introspettive ed anche realistiche della vita che ci scorre implacabile dietro che non siamo soliti fare.

Grazie Carola ... grazie per la fiducia di questa lettura in anteprima, grazie per la tua penna magistrale, grazie per le perle che ogni volta produci...ogni tuo romanzo è garanzia di successo e noi già non vediamo l'ora di scoprire il prossimo!!

Buona lettura!

VOTAZIONE: ♥♥♥♥♥ /5


 


 

29 novembre 2021

Recensione: The Guard and The King (Spin off del romanzo "The Aristocrats") di Daria Torresan & Brunilda Begaj


 TITOLO: The Guard and The King

AUTRICE: Daria Torresan & Brunilda Begaj

SERIE: Spin off – The Aristocrats

AUTOCONCLUSIVO:

GENERE: Contemporary Romance

EDITORE: Amazon Publishing

DATA PUBBLICAZIONE: 20 Novembre 2021

DISPONIBILE SU: Amazon

FORMATI DISPONIBILI: Ebook e cartaceo

PREZZO: Ebook (Kindle) € 2,99 - Cartaceo € 13.99 - Gratis con KU

SINOSSI:

Ci sono principesse che sognano il Principe Azzurro, e altre che si innamorano del cattivo della storia.

Le cugine Doko sono le discendenti dirette della famiglia più potente dell’Est Europa.

Lajza ha diciotto anni, un carattere forte e un segreto inconfessabile: la folle attrazione per la sua guardia del corpo.

Manol è un uomo ermetico, misterioso, sexy. È nato per proteggere ed è fedele ai suoi padroni.

C’è un divario tra loro, li allontanano vent’anni di età e l’estrazione sociale.

Lui lo sa che Lajza è intoccabile.

Ma lei lo provoca, lo intriga.

Gli offusca la mente come nessuna donna è mai riuscita a fare.

Una passione illecita e proibita li attirerà l’uno verso l’altra fino a farli impazzire. Bianca ha ventun anni, un animo candido e un’innocenza cristallina. Non è preparata alla tempesta che sta per abbattersi su di lei e su tutta la sua famiglia. Qualcuno nell’ombra sta pianificando una feroce vendetta che ha come obiettivo proprio le giovani eredi.

Un uomo diabolico, crudele, spietato.

Ma anche terribilmente attraente, ammaliante.

Con un ego smisurato tanto da farsi chiamare Il Re.

Le si insinua tra i pensieri. Le altera il battito del cuore.

La fa vergognare per ciò che prova.

Perché lui brama la distruzione dei Doko, e lei non dovrebbe desiderarlo.

La partita che sta per svolgersi sarà decisiva: i pedoni si disporranno sulla scacchiera, si batteranno ognuno per il proprio re.

Quale sarà il finale?

 

*Pur essendo autoconclusivo, il romanzo nasce come spin-off di The Aristocrats. Si consiglia di leggerli in ordine di pubblicazione per non incorrere in eventuali spoiler.

ESTRATTO:

Manol!» urlai. (...) «Hai un ultimo ordine per me?» chiese in una specie di battuta ironica. Annuii una sola volta e con voce tremante pretesi: «Non dimenticarmi.» Lui rimase a guardarmi serio, impassibile, con quegli occhi che risultavano bui e tempestosi anche se illuminati dalla miriade di luci che continuavano a esplodere nel cielo. E più mi fissava, più il mio cuore batteva forte. La paura che stesse per ignorare quella richiesta si fece via via più vivida. Poi finalmente parlò. «Impossibile, principessa.»

 

«Mi piace la donna che comanda.» «Ottimo, così non farai resistenza. Abbiamo poco tempo, presto la guardia tornerà e io dovrò andarmene.» «Fai la tua mossa, allora, giocatrice. Quale pezzo scegli?» Sollevai l’angolo della bocca. «Mi sembra ovvio: la regina.»                           

∞RECENSIONE∞

Eccoci Readers … ci siamo!

Cosa si può di dire di un libro che aspettavamo con così tanta trepidazione da diverso tempo e quando finalmente lo abbiamo avuto nel kindle quasi non potevamo credere ai nostri occhi?

Cosa si può dire di una storia che nonostante il tempo passato dalla chiusura del kindle senti ancora addosso attraverso i brividi della propria pelle?

Per chi come noi era rimasta colpita e sedotta dalla magnifica storia delle famiglie Doko/Norik non può non prendere in mano, leggere ed apprezzare questa nuova uscita firmata Daria e Brulinda dove, non solo ci regalano una finestra su quella che è la vita futura delle nostre coppie d’oro, ma ci mostra la storia e le strade che prenderanno la loro progenie così come avevano iniziato a stuzzicare la nostra curiosità dalla novella natalizia a loro dedicata.

Conoscendo già le loro precedenti scritture sapevamo bene cosa erano capaci di fare Daria Torresan e Brunilda Begaj però finché non abbiamo avuto la possibilità di mettere mano alla loro nuova uscita "The Guard and the King" non potevamo immaginare quanto i loro protagonisti (soprattutto il Re nero diciamocelo!) ci avrebbero nuovamente sconvolte.

Dobbiamo dire che per chi come noi aveva già letto la novella natalizia, forse potrebbe rimanere un pochino delusa dalla prima parte del romanzo in quanto moltissimo del racconto lo ritrova anche in questa nuova uscita e non sempre può piacere rileggere nuovamente una storia già letta; noi personalmente ad esempio siamo delle lettrici che hanno fame di novità e suspense per cui magari ritrovare una novella già letta ci ha tolto un pò della verve iniziale con la quale ci siamo approcciate alla lettura.

Va detto però che è comunque proprio alla novella che si riaggancia tutta la nuova storia e la stessa viene utilizzata come collegamento agli avvenimenti nuovi narrati nelle parti successive ed alla presentazione del nuovo personaggio oscuro di cui faremo vera e propria conoscenza solo dalla seconda parte del libro; vi garantiamo che in pochissime pagine riuscirà comunque non solo ad accendere la nostra curiosità ma anche e soprattutto a rapire il nostro cuore.

Ebbene sì, cari readers, questa volta anche noi rimaniamo completamente affascinate dal principe nero dalla sua storia e dal suo dolore tanto quasi da trovarci a tifare per lui nonostante tutto quello che ci combina.

Di chi stiamo parlando?

El Rey come ama farsi chiamare o "Re dei Castelli"; un ragazzo che nella vita non ha conosciuto amore se non quello puro e genuino di sua madre quando era solo un fanciullo. Cresciuto con un padre despota e crudele, si ritroverà ben presto solo per circostanze catastrofiche e ricercherà nella sua solitudine e sofferenza la sete di vendetta che lo spingerà ad avvicinarsi ai Doko.

Nel suo piano di vendetta, studiato e perfezionato nel corso degli anni, questo abilissimo burattinaio non aveva previsto le reazioni che sarebbero nate in lui muovendo i fili che lo avrebbero avvicinato alla figura di Bianca, la figlia di Kleisa Norik e Rezart Doko allegra, spavalda, tanto coraggiosa ma al tempo stesso dolce e con un cuore enorme in grado di vedere il bene ovunque senza rendersi conto del male che le ruota intorno.

Come per il precedente romanzo, troviamo anche qui Pov multipli che si incastrano perfettamente l’uno con l’altro e ci svelano due filoni separati del racconto; se da una parte abbiamo la vendetta del Re dei Castelli che sta muovendo i suoi fili attaccando al cuore dei Doko puntando su Bianca, dall'altra parte abbiamo una coppia altrettanto meravigliosa che non potrà non emozionarci proprio come aveva precedentemente fatto nella novella natalizia.

Di chi parliamo? Ovviamente di lui ... la nostra Guardia… il solo ed unico Manol!

Guardia del corpo prima di Keleste Norik e poi di sua figlia Lajza è un uomo che deve tutto alla famiglia Norik...  quello che ha, la sua storia, la persona che è oggi e soprattutto la sua lealtà.

Manol, nonostante sia anche lui attratto da Lajza, è consapevole che quello che lì unisce è un amore impossibile e proibito sia per la differenza di status che, soprattutto, per la differenza di età; quando poi si troverà costretto a percorrere una via oscura pur di mettere in salvo gli unici membri rimasti in vita della sua famiglia, il peso del grande senso di riconoscimento che prova verso i suoi padroni sarà difficile da sostenere e le scelte e gli errori fatti difficili da perdonare sia dagli altri che e soprattutto da se stesso.

Come per il precedente libro scritto narrando le storie dei genitori, anche questa volta ci troviamo di fronte ad un romanzo corale Doc dove tutti a loro modo diranno la loro e racconteranno i loro sentimenti, i loro timori e le loro paure... parteciperanno e soprattutto racconteranno la loro storia; tutti a loro modo avranno davvero tanto da raccontare e soprattutto da lasciare scoprire.

Sarà quindi nuovamente difficile per noi riuscire a mettere su carta una vera e propria recensione senza spoilerare nulla di un romanzo che, per chi ha amato i Doko e le Norik DEVE veramente essere letto, per ritrovarli, per riamarli, per scoprirli sotto nuove vesti e scoprire le loro figlie e le loro complicate quanto tanto intense storie d'amore.

Anche questa volta in pieno stile Torresan e Begaj  non ci troveremo davanti alla classica storia d'amore,  perché anche stavolta i protagonisti ci stupiranno tutti nessuno escluso... quelli che credevamo buoni, rischieranno di superare la barricata, quelli che credevamo cattivi non saranno poi così tanto i principi neri della storia e poi le protagoniste, belle e deboli in apparenza si riveleranno per le degne eredi che sono mostrando un'astuzia ed un coraggio degni di nota, ma soprattutto un gran cuore capace di superare gli ostacoli e perdonare gli errori.

A fare da sfondo e rendere il tutto ancora più adrenalinico, con il giusto bilanciamento di angoscia e tenere emozioni  troviamo un contesto difficile, una storia del passato toccante e struggente, shock e amore a fiumi in ogni sua forma e non solo quella tra i protagonisti della storia, perché nonostante sia questa una lettura prevalentemente nera, questa volta l'amore trasuda ad ogni pagina e muove anche ogni azione ... l'amore di un padre che cerca vendetta per la propria figlia, l'amore di una madre che cerca di essere spalla e supporto non solo del proprio marito ma anche e soprattutto delle propria figlia, l'amore di un figlio nei confronti di una madre amata venerata e purtroppo tanto rimpianta, l'amore di una nonna verso le persone a cui tiene, l'amore di un uomo che per proteggere la sua famiglia è disposto a tutto e ... dulcis in fundo l'amore di due giovani ragazze che con i loro sentimenti puri e sinceri, con il loro grande cuore e con tanta fermezza riusciranno a perdonare ed anteporre l'amore alla rabbia, là dove si è sempre abituati ad anteporre l'orgoglio.

Cosa unisce tutti i protagonisti del romanzo, genitori figli e personaggi oscuri, cosa li lega, cosa nasconde l’odio che mostrano e soprattutto chi e come riuscirà a lasciare che l’amore percorra la sua strada, non possiamo proprio rivelarvelo e scoprirlo sarà il vero viaggio in cui vi accompagnerà questa lettura che, come per il precedente, si dimostra un romanzo corale di davvero grande effetto con una scrittura a quattro mani che non può non conquistare anche questa volta.

Le storie dei protagonisti sono storie fluide, seppur una sia molto complessa ed intricata, che lasciano l’attenzione alta per tutta la durata del romanzo riuscendo a tenere il lettore incollato ad ogni pagina per riuscire a capire come andrà avanti e cosa succederà nei capitoli successivi. 

Lettura consigliata a chi ha amato i Doko/Norik fino al midollo, a chi quando legge un libro vuole il totale coinvolgimento. Non consigliato a chi cerca una lettura leggera, un libro corale richiede sempre una certa attenzione per essere apprezzato.

Buona lettura!

VOTAZIONE: ♥♥♥♥ /5