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20 febbraio 2024

Recensione: Cruel Love di Daria Torresan

TITOLO: Cruel Love

AUTRICE: Daria Torresan

SERIE: spin-off di Cruel Game

AUTOCONCLUSIVO: Si 

GENERE: New Adult, Social Gap, Second chance

EDITORE: Self Publishing 

DATA PUBBLICAZIONE: 02 Febbraio 2024

DISPONIBILE SU: Amazon

FORMATI DISPONIBILI: Ebook e cartaceo

PREZZO: Gratis con KU - Ebook (Kindle) € 2.69 - Cartaceo € 16,00

SINOSSI:

Da piccola, sognavo il principe azzurro: un uomo ricco, bello e gentile.
Poi, crescendo, mi ero presa una cotta per il delinquente della città.
Un paio di occhi penetranti, velati da un’ombra di brama feroce, e un ghigno strafottente. Quando Micah O’Toole mi guardava in quel modo, non c’era nulla che potessi fare per non subire il suo fascino.
Per anni ero riuscita a tenere a bada l’attrazione, usando la mia lingua tagliente come arma.
Ma una sera, era bastata un’esitazione e tutto era precipitato.
Mi ero lasciata trascinare nel suo mondo folle, torbido e passionale, fino al giorno in cui la sua condotta illecita era stata fermata.
Micah era stato rinchiuso nel penitenziario di Blueville e i miei impegni universitari mi avevano portato a New York, lontano dalla California e dalla relazione tossica in cui ero coinvolta.

Sono trascorsi quattro anni, da allora.
Proprio mentre sto per tornare a Blueville per passarvi l’estate, scopro che Micah è stato scarcerato.
Sarà impossibile evitarlo in una piccola cittadina come la nostra, quando i miei amici sono anche i suoi.
L’idea di rivederlo mi turba, sebbene io non sia più la ragazza di un tempo.
E, quando ci incontriamo di nuovo, mi rendo conto che avevo tutte le ragioni di temere questo momento.

ESTRATTO:

Mi ritrovai Micah davanti, il suo sorriso, le sue labbra che seguivano le parole della canzone, parole che avevamo cantato insieme un milione di volte. Fu come essere rispedita nel passato, noi due che ballavamo insieme, che ridevamo, che intonavamo i testi delle canzoni. Me lo ritrovai addosso, un suo braccio mi legò la vita e mi accostò a lui. Sollevai le mani al cielo, la bottiglia stretta tra le dita, e cantai e risi come non facevo da tempo. E fu incredibile il modo in cui tutto mi parve tornare al proprio posto. Come quando si rientra da un lungo viaggio, con la sensazione di trovarci finalmente nell’unico luogo che sentiamo essere casa…

∞RECENSIONE∞

Cari, Readers…
Oggi vi parliamo di un romanzo la cui storia, l'abbiamo richiesta a gran voce all'autrice, consce del fatto che quello che si sarebbe potuto nascondere dietro ai personaggi avrebbe in ogni caso fatto palpitare il cuore del lettore e, lasciatecelo dire, non sbagliavamo, perché la storia di cui vi andiamo a parlare è davvero... Wow!!!
Torna prepotentemente nei nostri Kindle la storia di Micah e Dorothy per la quale non possiamo che ringraziare Daria Torresan per averci permesso di gioire, sognare e soffrire con loro in "Cruel Love" e la nostra lettura in anteprima.
Riteniamo che seguire le richieste, seppur gridate a gran voce dal popolo del romance, sia sempre un po' un azzardo per le autrici che, conquistato il cuore del lettore con i primi personaggi nel primo volume, devono cercare non solo di mantenere alta l'attenzione sui secondi, ma anche a loro modo dare un riscatto a coloro che magari nel primo volume non erano proprio tra i favoriti nella top-ten dei bravi ragazzi.
Ecco in questo, Daria Torresan, a nostro avviso esprime tutto il lato più magistrale della sua penna; è in grado di portare agli occhi del lettore, con soli pochi capitoli, l'animo umano nascosto dietro alle facciate arroganti e ghigni strafottenti per lasciar conquistare il cuore, dalle fragilità emotive e timori dei suoi protagonisti.
In questo Micah non è assolutamente da meno anzi, se possibile, ancora di più di altri suoi protagonisti "in cerca di perdono" o semplicemente del giusto riscatto, colpisce e conquista il nostro cuore, fin dalla prima comparsa in questo romanzo, cresciuto, cambiato, sicuramente maturato e indubbiamente più calibrato.
Il ragazzaccio di Cowell Ranch così è da sempre chiamato a Bueville, si presenta ai nostri occhi, maturato, cresciuto e sicuramente, ora, più ponderato nelle azioni e gesta; ha pagato per i suoi errori e per la vita al limite che da sempre aveva deciso di vivere ed è deciso a dimostrare a tutti, fratello, genitori, amici, amore e soprattutto a sé stesso, di essere in grado di diventare un uomo migliore, con un obiettivo ed un futuro da inseguire lontano dai problemi e dall'illegalità.
Chi lo affiancherà in questo suo viaggio, conosciuta e per certi versi amata/odiata nel precedente volume dedicato alla cugina, è la sua bambolina, Dorothy Rawling, figlia della Bueville bene, da sempre circondata da ricchezze, denaro e vita agiata.
Carattere spigliato, solare, sempre al centro della festa, rimane profondamente toccata da quell'amore ritenuto tossico che ha provato per Micah e, quando lui viene punito per la sua vita al limite, decide di scappare con la scusa di studiare altrove e proseguire la sua vita in un'altra città, con altre persone di contorno ed un altro compagno al suo fianco, alla ricerca di un porto sicuro che sicuramente non le fa infiammare il cuore, ma non la rende più nemmeno così vulnerabile ai sentimenti.
4 anni lontani, un rientro a Bueville per le vacanze estive e ... basta uno sguardo per capire che i loro cuori, emozioni e sentimenti, sono rimasti fermi lì, a quella notte del 4 luglio di 4 anni prima quando tutto si è incrinato e non hanno avuto la possibilità di chiarirsi, sviscerarsi, perdonarsi e forse riconoscersi.
Pur essendo autoconclusivi, Cruel Game e Cruel Love sono veramente legatissimi, pertanto, noi ci sentiamo di consigliarvi di iniziare la lettura di questa storia partendo dal volume precedente, Cruel Game. Primo perché, lasciatecelo dire, vi innamorerete proprio di Bjorg e la sua tavola da surfe, secondo perché al suo interno c'è tutto un mondo di sentimenti di Micah e Dorothy che altrimenti sarà difficile capire a pieno in questo loro romanzo.
Non sarà facile spiegare Dorothy, la sua caratterizzazione, la giustificazione delle sue gesta, i suoi timori ed infine il suo coraggio di provare, se non se ne conosce il pregresso di ciò che è accaduto nel romanzo Cruel Game; solo avendo vivido a mente il suo dolore per alcuni atteggiamenti di Micah, si può non odiarla di fronte alla crudeltà di certe reazioni che racchiudono tutta la sua paura di soffrire ancora.
Allo stesso modo non sarà facile non empatizzare verso Micah, un ragazzo provato, cambiato e sicuramente degno di perdono e riscatto, senza capire la vita al limite che lo ha portato a questo cambiamento.
Ecco di nuovo ci sentiamo di dire BRAVISSIMA, Daria: sei riuscita in un’impresa a nostro avviso difficilissima; non solo hai riscattato questi due personaggi, ma ci hai fatto battere il cuore forse anche di più dei protagonisti precedenti.
La tua penna ha compiuto di nuovo magie; con maestria, intensità ed emozioni messe a nudo dettagliatamente, ha saputo donarci una storia d'amore intesa e allo stesso tempo sofferta come solo lei riesce a fare, trasportandoci esattamente là, tra falò, risate e materassi al chiaro di luna sotto un cielo di stelle a vibrare per le emozioni del cuore di questi due meravigliosi protagonisti.

Lettura consigliata, sicuramente a chi ha letto Cruel Game ed è rimasta incuriosita da Micah e Dorothy fin da quel momento, a chi ama i second chance in piena regola, con tanta sofferenza e paura di dare seconde possibilità, ma soprattutto a chi ama le storie di riscatto e coraggio personale.

Buona lettura!

VOTAZIONE: ♥♥♥♥♥ /5

 


 

21 settembre 2023

Recensione: Cruel Game di Daria Torresan


 

TITOLO: Cruel Game

AUTRICE: Daria Torresan

AUTOCONCLUSIVO:

GENERE: Sport romance, New Adult, Social Gap

EDITORE: Self Publishing

DATA PUBBLICAZIONE: 14 luglio 2023

DISPONIBILE SU: Amazon

FORMATI DISPONIBILI: Ebook e cartaceo

PREZZO: Gratis con KU - Ebook (Kindle) € 2.99 - Cartaceo € 14,00

SINOSSI:

AMY

Fin da piccola ho perseguito un solo obiettivo: riuscire a entrare alla Juilliard e diventare una grande ballerina di danza classica.

Per tutta la vita sono stata la figlia perfetta, quella che raggiungeva ottimi risultati nello studio e nel ballo e non cedeva mai alle tentazioni tipiche della mia età.

Almeno fino alle vacanze estive prima del college.

Quell’estate ho conosciuto Bjorg McKenna, un mezzo delinquente che viveva nel posteggio delle roulotte, con la pelle abbronzata dal sole della California e il corpo macchiato da volgari tatuaggi.

La parola pericolo lampeggiava sul suo torso nudo, ogni volta che arrivava alla spiaggia con la muta abbassata fino ai fianchi e la tavola da surf sottobraccio.

Tutti i giorni lo guardavo fare sfoggio delle sue abilità in acqua, mentre si allenava per partecipare alla Long Wave Competition.

Il suo maggiore divertimento era domare le onde più pericolose.

E corrompere le brave ragazze come me.

BJORG

Amy Rawling odorava di soldi e innocenza. Non mi sarei nemmeno accorto di lei, se non fosse stato per la vile proposta lanciata dal mio migliore amico.

Un gioco crudele con un premio allettante, a cui un’anima persa come me non avrebbe potuto resistere.

Non ero stato io a dettarne le regole, ma io avevo accettato di partecipare.

E, una volta iniziato, il gioco doveva essere portato fino in fondo.

Poco importava se nel farlo avrei distrutto quel po’ di coscienza che ancora mi restava.

Amy sarebbe stata la mia pedina fortunata.

Entro la fine dell’estate, sarebbe scesa dal suo paradiso per assaggiare il mio inferno.                                     

ESTRATTO:

Chiusi gli occhi e poggiai la fronte alla parete. Mi sentivo sopraffatto da strane sensazioni, da assurdi pensieri. Che sto facendo con questa ragazza? Solo l’idea di affezionarmi a lei mi toglieva il respiro. O peggio, che lei potesse affezionarsi a me. Io ero pericoloso. Soprattutto quando tenevo a qualcuno. Il mio destino era la solitudine. Solo così nessuno si sarebbe fatto male.

∞RECENSIONE∞

Bentrovati, Readers, della Raffa e della Vale…

Da alcuni giorni siamo tornate operative per voi, dedichiamo i nostri primi giorni di settembre a raccontarvi le nostre impressioni su alcune uscite estive che nonostante la chiusura del blog, non ci siamo perse come lettrici, e riteniamo nonostante sia comunque passato del tempo, irrinunciabile non parlarvene.

Primo fra tutti l'uscita di luglio di Daria Torresan che, con Bjorg e Emy ci porta con la mente e con il cuore tra pavimenti di parquet e specchi a terra, tra onde irraggiungibili e spiagge assolate, talmente ben descritte che abbiamo avuto l'impressione di essere noi stessi in spiaggia a guardare questi surfisti californiani all'opera.

La penna di Daria è, a nostro avviso, quella che, a paragone di storie, cliché, leggerezza estiva e personaggi belli e dannati, fa la netta differenza; penna lineare ma al tempo stesso intensa che riesce a trasmettere tutto... emozioni, sensazioni, visioni, profumi. Daria è a nostro avviso maestra di esternazioni di qualsivoglia sentimento... Parla di odio, di strafottenza, di amore, di perdono, di timore genitoriale e lo fa con una facilità che riesce a portare il lettore nel pieno della storia fin dall'inizio.

Personaggio maschile nella sua caratterizzazione classica che noi definiamo "alla Daria", è Bjorg McKenna. Surfista venticinquenne, che vive per e tra le onde, unico luogo dove si sente veramente in pace con il mondo e con la sua anima; bad boy odioso per gran parte del tempo che si lascerà scoprire ed amare per la sua anima ammaccata e fragile che nasconde non solo dolori del passato che lo hanno portato ad erigere dei muri di cinismo, ma anche e soprattutto nasconde una vita vissuta nel pieno di un senso di colpa che lo porta a non vivere perché convinto di non meritare la felicità.

Personaggio femminile è Amy. Ballerina diciottenne che viene da New York, momentaneamente in vacanza tra le spiagge californiane dalla cugina Dorothy, è una ragazza che suscita nel lettore, in un primo momento voglia di scuoterla per svegliarla dal torpore nel quale inconsapevolmente si è adagiata ma che saprà, pagina dopo pagina, tirare fuori la faccia, il carattere e perché no anche il coraggio di vivere come lei vuole e non come gli altri vorrebbero che lei vivesse.

Due personaggi diametralmente opposti sotto tutti gli aspetti, ceto sociale, amicizie, aspirazioni future, obiettivi, famiglia e chi più ne ha più ne metta, che si incontrano casualmente e si iniziano a frequentare per motivi non molto nobili di Bjorg il quale, protagonista di una scommessa con il suo migliore amico che lo spinge a voler trasformare questa ragazza tutta per bene in una ragazza "corrotta", si ritroverà invece stravolto dalla bellezza di Amy che lo riporterà a vivere e a desiderare quello che lui per tanti anni si è negato.

Due protagonisti a loro modo fragili, soli, nonostante il contesto nel quale ognuno di loro vive, che troveranno l'uno nell'altro la forza di uscire dai rispettivi gusci, abbattere le proprie corazze di protezione per ricercare insieme quella felicità impossibile anche solo da immaginare fino al momento prima.

Fondamentali ai fini della storia, considerando che tutto nasce proprio da loro, sono i protagonisti secondari che sapranno diventare punto di forza e al tempo stesso barometro di importanza per lo sviluppo di tutta la stori stessa; cara Daria, come in tutte le tue storie, riesci a trasmettere talmente tanto anche di loro che a chiusura del Kindle già possiamo gridare a gran voce che vogliamo ora il cattivo della storia... E noi da sognatrici quale siamo, lo vogliamo proprio con Dorothy in un second chance con i fiocchi... noi te la buttiamo là, chissà che non ci accontenterai con il tempo ;-)

Lettura estiva che porterà il lettore a perdersi tra spiagge, onde, falò e bagni notturni; storia fresca, giovane ma per nulla frivola, che consigliamo a tutti coloro che vogliono leggerezza senza perdere la sostanza di un romanzo

Buona lettura!

VOTAZIONE: ♥♥♥♥ /5