TITOLO: Amabile
inferno
AUTRICE: Eleonora Fasolino
AUTOCONCLUSIVO: Sì
GENERE: Forbidden
Romance
EDITORE: Milena in love
DATA PUBBLICAZIONE: 1 Febbraio 2021
DISPONIBILE SU: Amazon
FORMATI DISPONIBILI: Ebook e cartaceo
PREZZO: Ebook
€ 1,99 – Cartaceo € 15,20
SINOSSI:
Roma, Anno del Signore
esamidimaturità.
Melania Santacroce ha
diciotto anni, un gusto eccentrico in fatto di vestiti e i capelli tinti di
viola. Afferma di portare una terza scarsa di seno più per ottimismo che per
amore della realtà e, quando non si allontana dal mondo per comporre poesie
distratte, si interroga sull’efficacia delle taglie dei jeans, su Lord Byron e
sulla dubbia puntualità dei mezzi di trasporto capitolini.
Sebbene alta e non proprio
esile, a volte teme di risultare impercettibile, ma a salvarla dalla banalità
del quotidiano sono le uscite al vetriolo che di tanto in tanto ama diffondere
con nonchalance.
Non è proprio sicura di
credere in Dio, ma frequenta una scuola privata di stampo cattolico. Non ama
tradurre il greco, ma si accinge ad affrontare l’ultimo anno di liceo classico.
Non si è mai innamorata, ma alla fine è arrivato Manfredi Vergara: suo
professore e uomo impegnato in una relazione complicata con Dio.
Perché Manfredi è un
prete. E Melania, che non ha mai assaporato la tentazione, si trasformerà in
quella più pericolosa per un uomo che non appartiene nemmeno a se stesso. O
forse nel suo amabile inferno.
ESTRATTO:
“Aveva permesso a Melania
di avvicinarsi e… no, non lo aveva permesso. Lo aveva desiderato. Lo aveva
desiderato da quel pomeriggio a Largo Argentina, quando lei lo aveva spogliato
senza nemmeno toccarlo; quando gli aveva ricordato la bellezza del desiderio.
Un desiderio totale, di spirito e carne. Lei l’aveva preso, ostinata, e lui
l’aveva lasciata fare.”
Bentornati dalla Vale e
dalla Raffa.
Eccoci con un nuovo
romanzo facente parte uno dei nostri generi preferiti.
Qui troviamo un purissimo
forbidden romance/Age Gap, ovvero un romanzo in cui abbiamo una sostanziale
differenza di età tra i due protagonisti, per non parlare del fatto che il
protagonista maschile è un prete e il professore della protagonista femminile, insomma,
non manca proprio nulla.
Eleonora ha saputo
inserire in un unico romanzo tutto ciò che può creare suspence, intrighi e
curiosità dati i temi trattati.
Ci troviamo dinanzi ad un
libro completo che ti “intrappola” dalla prima all’ultima pagina senza mai
stancarti e soprattutto senza mai essere ripetitivo.
Abbiamo trovato
travolgente come la storia non solo sia caratterizzata dai protagonisti
primari, ma anche da quelli secondari. E’ un susseguirsi di vicende legate tra
loro e raccontate tra un presente legato da un forte passato che lo giustifica.
Abbiamo Manfredi,
protagonista maschile diventato prete per aver fatto una promessa a Dio; se
avesse salvato suo fratello in coma per un incidente si sarebbe donato a lui
totalmente, e così fu finchè Manfredi cede, poco prima di prendere i voti
un’ultima volta alla carne, a Virginia, di cui era innamorato e con cui aveva
una relazione.
Suo fratello muore
successivamente per una polmonite e Manfredi non smette mai di darsi la colpa
credendo sia una punizione di Dio per avere ceduto un’ultima volta al suo amore
prima di concedersi totalmente al Signore.
Oltre a prendere i voti è
riuscito a esaudire il suo sogno di diventare professore.
Dall’altra parte abbiamo
Melania, studentessa all’ultimo anno delle superiori che si rifugia nelle
poesie che scrive per dire tutto ciò che a parole non sa esprimere. Non si è
mai innamorata, finché non incontra Manfredi, il suo nuovo professore.
Tra loro nasce subito
un’alchimia spontanea, ma soprattutto una relazione da tenere segreta a tutti.
Non vogliamo spoilerare
molto, ma sappiate che è uno dei pochi romanzi letti di cui la storia è
incentrata non solo sui protagonisti primari ma anche su tutto il contorno,
inoltre una storia ambientata a ROMA, finalmente in Italia, perchè sì, bella
New York, Parigi, Las Vegas ecc ecc, ma vogliamo mettere la nostra Italia?!
Una penna fluida quella
di Eleonora, una lettura scorrevole ma non leggera, sia per i temi trattati,
sia per il linguaggio ricercato dell’autrice.
Inoltre, abbiamo trovato
un romanzo dall’editing praticamente perfetto, un testo pulito e questo
dimostra quanto lavoro ci sia stato dietro.
L’unica cosa per cui
abbiamo un pò storto il naso è il finale che non abbiamo molto compreso, forse
perché da inguaribili romantiche ci aspettiamo sempre i fiori d’arancio, ma
forse questa è un’altra caratteristica che differenzia il romanzo dagli altri.
Di sicuro lo consigliamo
se amate il genere forbidden.
Bravissima, Eleonora.
Buona lettura!