Visualizzazione post con etichetta Jennifer Hartmann. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Jennifer Hartmann. Mostra tutti i post

30 gennaio 2026

Recensione: June First di Jennifer Hartmann

TITOLO: June First

AUTRICE: Jennifer Hartmann

AUTOCONCLUSIVO:

GENERE: Contemporary romance

Trope: Forbidden romance, taboo, best friend’s sister, soulmates, forced proximity

EDITORE: Hope Edizioni

DATA PUBBLICAZIONE: 18 Dicembre 2025

DISPONIBILE SU: Amazon

FORMATI DISPONIBILI: Ebook e cartaceo

PREZZO: Ebook (Kindle) € 4,99 - Cartaceo € 16,00

SINOSSI:

Avete presente quando si dice che qualcuno è il centro del tuo mondo?

Ecco, June è al centro del mio. Da sempre.

E quando dico sempre, intendo in senso letterale. Quanti uomini possono affermare di aver avuto il primo sorriso della donna che amano? Di essere stati testimoni dei suoi primi passi? Di sapere tutto di lei, dai suoi sogni alle delusioni alle paure? Io posso dirlo.

June viene prima di tutto, per me, e niente e nessuno potrà mai cambiare questo fatto.

Eppure, non posso averla. La vita – mio padre, in realtà – mi ha giocato davvero uno scherzo crudele.

Posso subire le conseguenze di una tragedia scritta da altri e soccombere a essa. Oppure posso lottare.

E, credetemi, per June ne vale la pena.

June First è un forbidden romance autoconclusivo sulla forza indistruttibile dell’amore.

ESTRATTO:

«Desidero di poter stare insieme per sempre.» «Per sempre, eh?» «Semprissimo.»

(...)

Reclamato. Ecco, mi sento reclamato. E dopo aver perso tutto quello che amavo, è bello sapere di appartenere a qualcuno.       

∞RECENSIONE∞

Cari, Readers …

Oggi vi parliamo di una storia che ci è entra sotto pelle e non ci lascia più, continuando a vivere nei nostri pensieri anche molto tempo dopo aver chiuso l’ultima pagina.

Vi è mai capitato di leggere un romanzo in cui l’amore tra i protagonisti è così intenso da farci sentire quasi degli intrusi, come se stessimo sbirciando qualcosa di profondamente intimo? June First è esattamente questo tipo di libro.

Jennifer Hartmann firma un romanzo intenso, delicato e allo stesso tempo emotivamente devastante, capace di affrontare temi complessi come l’amore “proibito”, la perdita dell’innocenza e il ruolo del tempo nel guarire – o riaprire – le ferite. È una storia d’amore fuori dagli schemi, raccontata con una sensibilità disarmante e una profondità emotiva che colpisce dritto al cuore, dove la resilienza dei protagonisti diventa il vero filo conduttore.

June è una protagonista estremamente delicata e complessa. La conosciamo fin da bambina e la vediamo crescere pagina dopo pagina, con tutte le fragilità, le paure e le contraddizioni che accompagnano il passaggio dall’innocenza all’età adulta. È una ragazza profondamente emotiva, sensibile, capace di amare in modo totalizzante, ma anche di farsi carico di sensi di colpa e conflitti interiori che la segnano profondamente.

June vive costantemente in bilico tra ciò che sente e ciò che crede sia giusto, tra il desiderio e il dovere, tra il bisogno di proteggere se stessa e quello di non ferire chi ama. La sua forza non è mai urlata: è una forza silenziosa, fatta di resistenza, di scelte difficili e di una maturità emotiva che arriva spesso attraverso il dolore. È un personaggio che colpisce perché è autentico, imperfetto e incredibilmente umano.

Brandt è il cuore pulsante del romanzo. È un personaggio intenso, tormentato, segnato da un passato che lo ha reso più maturo rispetto alla sua età, ma anche profondamente vulnerabile. Dietro un’apparente solidità si nasconde un’anima sensibile, capace di provare emozioni profonde e spesso travolgenti, che fatica a gestire.

Il suo amore è viscerale, assoluto, e diventa per lui sia rifugio che condanna. Brandt porta sulle spalle il peso delle responsabilità, del senso di protezione e di una consapevolezza precoce che lo costringe a confrontarsi molto presto con il dolore e con le rinunce. È un personaggio che soffre in silenzio, che ama senza riserve e che vive ogni emozione fino in fondo, anche quando fa male.

Seguendo i personaggi fin dall’infanzia, l’autrice riesce a catturare con estrema delicatezza la magia dei primi anni di vita: l’innocenza, i legami familiari, quel senso di appartenenza che sembra indissolubile. Il rapporto tra i protagonisti nasce puro, autentico, e cresce con loro, trasformandosi nel tempo e attraversando fasi di distanza, dolore e desiderio. Hartmann ci accompagna lungo un arco temporale ampio, dall’infanzia all’età adulta, mostrando con grande realismo come l’amore possa essere allo stesso tempo dolce e devastante.

Lo stile dell’autrice è poetico e fortemente introspettivo. I capitoli alternano momenti teneri e luminosi a passaggi di grande intensità emotiva, rendendo la lettura un vero e proprio viaggio nei sentimenti. June First esplora i confini morali dell’amore, il peso delle scelte e l’impatto profondo che le esperienze traumatiche possono avere su ciò che diventiamo.

La narrazione non è mai indulgente, ma è incredibilmente vulnerabile. Jennifer Hartmann non giudica i suoi personaggi: lascia che siano loro, insieme a noi lettori, a confrontarsi con la complessità delle emozioni e con le sfumature della vita.

Abbiamo apprezzato in modo particolare la scelta di dare ampio spazio al punto di vista maschile: attraverso i suoi occhi, il dolore, l’amore e la fragilità assumono una potenza quasi insostenibile. 

Insieme, June e Brandt danno vita a una dinamica intensa e dolorosamente bella, fatta di legami profondi, emozioni contrastanti e di un amore che non è mai semplice, ma sempre autentico; Il sentimento che lega i protagonisti è viscerale, crudo e autentico, raccontato con una sincerità che lascia il segno. Non è una lettura per cuori fragili. June First mette a dura prova le emozioni e colpisce senza chiedere permesso. Ma è proprio questo a renderlo un romanzo indimenticabile, di quelli che fanno male nel modo giusto e che restano addosso a lungo.

Lettura indubbiamente consigliata a chi

ama i romance intensi e tormentati, quelli che scavano a fondo nelle emozioni e non hanno paura di far male;

a chi cerca storie che parlano di amori complessi e fuori dagli schemi, capaci di mettere in discussione certezze e confini morali; a chi apprezza le narrazioni introspettive e lente, che seguono i personaggi nel tempo, dall’infanzia all’età adulta e soprattutto a chi ama leggere di personaggi imperfetti, fragili e profondamente umani, che sbagliano e crescono.

Buona lettura!

VOTAZIONE: ♥♥♥♥,5 /5

 


 

09 dicembre 2025

Recensione: Aria - Coda - Dilogia di Jennifer Hartmann



 

TITOLO: Aria - Coda

AUTRICE: Jennifer Hartmann

SERIE: # Duet Serie – volume 1 e 2

AUTOCONCLUSIVO:

GENERE: Contemporary -angst romance

Tropes: Rockstar hero, single dad, slight love triangle, enemies to friends to lovers

EDITORE: Royal Books Edizioni

DATA PUBBLICAZIONE: 15 Novembre – 24 Novembre 2025

DISPONIBILE SU: Amazon & Cartaceo

FORMATI DISPONIBILI: Ebook e cartaceo

PREZZO: Disponibile con Kindle Unlimited - Ebook (Kindle) € 3,99 - Cartaceo € 15,90

SINOSSI:

Volume Uno Aria: Quando il cantante della mia rock band punta gli occhi su una bella cameriera, sono disposto a tutto pur di impedirle che lei intralci i nostri sogni.
Se solo il mio piano non fosse andato in frantumi quando, una notte, mi ha confessato i suoi segreti più oscuri, innescando un legame profondo che nessuno dei due si sarebbe mai aspettato.
E quando quei cupi segreti tornano a tormentarla, minacciando molto di più della nuova vita che si è costruita, è in me che trova conforto.
So che dovrei correre nella direzione opposta − sono un padre single che è già stato ferito una volta.
Per non parlare del fatto che è la ragazza del frontman della mia band. Ma nella mia missione per allontanarla mi sono innamorato di lei, e ora farò di tutto per tenerla al sicuro… che sia mia o no.
Volume Due Coda: Sei anni fa ho toccato il fondo.
Nel tentativo disperato di tirarmi fuori dalle ceneri, ho finito per bruciare le persone che amavo di più.
Ora, quelle stesse persone annegano nell’oscurità dopo che il loro mondo è stato scosso dalla tragedia.
Aiutare gli altri è diventata la mia vocazione: ho incanalato il mio trauma in una buona causa. Ma quando la persona che più di tutte ha bisogno del mio aiuto mi allontana, devo fare un’altra scelta.
Sono più forte ora.
Ho passato anni a ricucire vecchie ferite.
Ma quella della mia storia d’amore spezzata non è mai guarita del tutto.
Sei anni fa ho perso me stessa.
E ho perso lui.
Non commetterò lo stesso errore due volte.          

ESTRATTO:

Volume Aria:

Questa era la nostra nota finale. Ma la cosa bella delle canzoni è che non muoiono mai veramente. Passavano mesi, anni, perfino decenni, e quella canzone continuava a suonare. Le canzoni non vanno mai perdute; non finiscono mai veramente. Una canzone vive per sempre.

Volume Coda:
«Non lascio mai le cose incomplete.» Guardai mentre infilava le dite dei piedi nel tappeto della camera. Mi chiesi se si era resa conto del doppio senso della sua frase. O forse l’aveva detta intenzionalmente. Mi si era bloccato il respiro in un modo strano. Pensai alle pagine piene di canzoni incomplete. Così tanti testi, abbandonati e incompleti. Mi chiesi cosa sarebbe successo se avessi scelto di rivedere quelle canzoni, se avessi dato loro un’altra possibilità, se le avessi rispolverate, se avessi ridato vita alle loro melodie, e avessi dato loro ciò di cui avevano bisogno: una fine. Un finale. Una coda.

                               ∞RECENSIONE∞

Cari, Readers…

Oggi vi parliamo della nuova dilogia firmata Jennifer Hartmann, edita in Italia grazie alla Royal book Edizioni che ringraziamo per la possibilità di lettura in anteprima.

Non conoscevamo questa autrice ma dobbiamo dire che abbiamo tantissimo sentito parlare di lei in moltissimi canali social; la sua penna da sempre è definita molto intensa e devastante. Prese quindi dalla curiosità di scoprire una nuova acclamata autrice, ci siamo immerse nella lettura di Aria e Coda, i due volumi che costituiscono la dilogia Duet; quello che abbiamo percorso, di pagina in pagina è stato un vero e proprio viaggio nelle emozioni, tutte sviscerate in maniera magistrale, attraverso il vissuto, le scelte, le sofferenze, i dubbi e le emozioni dei protagonisti e tutti i protagonisti secondari che partecipano al filone narrativo.

Parliamo di Chelsie Combs ragazza dai mille problemi. Chelsie è una ventenne che porta sulle spalle il peso di una vita fatta di sofferenze, scelte e soprattutto incontri sbagliati, insieme a quella innata propensione di voler salvare anche chi non è degno di essere salvato.

Ecco, pensiamo che potremmo proprio definire così quelle che sono le scelte e la vita che Chelsie percorrere in questo quasi decennio che racconta il romanzo.

Reduce da un passato che l’ha devastata, Chelsie approda a New York in cerca non solo di una nuova vita ma di una nuova sé stessa e una nuova forza.

Tra vicissitudini, sofferenze e scelte sbagliate il suo personaggio purtroppo non sarà in grado di trovare forza luce e pace, finché non decide di ritornare alle radici ossia nell'assolata Florida, ricominciare da zero, appianare gli errori appianabili e ripartire da sé stessa e sarà grazie all'incontro di persone fondamentali per la sua emotività, che Chelsie impara finalmente ad amarsi.

All'interno del suo percorso, vogliamo chiamarlo di crescita o di guarigione, tanti saranno i personaggi che incontra, tanti saranno i personaggi che toccheranno il suo cuore, ma solamente uno rimarrà indelebile, ineluttabile, inscalfibile proprio come l'amore che sentirà per lui.

Protagonista maschile della storia è Noah Hayes. Lo conosciamo inizialmente come il chitarrista della band Freeze Frame e lo ritroviamo successivamente solista di successo.

Noah, che dobbiamo ammettere oscilliamo tra l’amare ed odiare, tra il voler abbracciare ed il voler picchiare, sarà un protagonista sui generis che saprà sicuramente conquistare il cuore delle lettrici proprio come ha conquistato quella della sua Combs.

 Cantante di successo, vive la sua vita sia nel primo volume che nel senso seguendo la scia degli eventi senza sentirsi totalmente al 100% in pace.
La storia di Noah potrebbe farci storcere il naso ma, se ci fermiamo a riflettere veramente su l'ineluttabilità di un sentimento come quelli tra questi due protagonisti, tanto grande quanto impossibile da eliminare, sicuramente possiamo comprendere il suo percorso che, nonostante le grandi sofferenze, non poteva proprio essere diverso da quello raccontato in questi due volumi.

Non vogliamo in realtà raccontare niente di questa storia che cattura fin dalle prime pagine perché rischiamo davvero di rovinare la lettura; in un caleidoscopio di emozioni, tormenti e dolori, la penna magistrale dell'autrice riesce a mettere nero su bianco emozioni e sentimenti talmente vividi da percepirli proprio come se li stessimo vivendo noi.

Una dilogia intrigante, che cattura il lettore dall'inizio e non riesce a farlo staccare fino a quando si arriva all'epilogo, alla luce in fondo al tunnel, alla pace del cuore e dell'anima.

Lettura consigliata a chi ama le storie d’amore che fanno giri immensi ma tornano sempre alla loro origine; a chi ama le storie non proprio dolci, fatte di tanto dolore e sofferenza quanto sono grandi i sentimenti che i protagonisti provano.

Buona lettura!

VOTAZIONE per l’intera dilogia: ♥♥♥♥,5/5