18 maggio 2026

Recensione: God of ruin di Rina Kent (Vol. 4 della serie Legacy of Gods)

TITOLO: God of Ruin

AUTRICE: Rina Kent

SERIE: Legacy of Gods

AUTOCONCLUSIVO:

GENERE: Dark romance

EDITORE: Hope Edizioni

DATA PUBBLICAZIONE: 22 aprile 2026

DISPONIBILE SU: Amazon

FORMATI DISPONIBILI: Ebook e cartaceo

PREZZO: Ebook (Kindle) € 6,99

SINOSSI:

Landon King è un artista geniale, un ragazzo ricco e snob.
E il mio peggiore incubo.
Mia Sokolov è in cerca di vendetta. Il mondo può anche vedere in lei una ragazza traumatizzata, ma nessuno può prendersela con la sua famiglia e passarla liscia.
Un piano accurato, un’esecuzione precisa, fine della storia.
Peccato che l’obiettivo del piano non sia d’accordo.
Landon King è un genio, abituato a manipolare le persone come pezzi su una scacchiera.
Peccato che la donna che lo sta sfidando non sia disposta a essere la pedina di nessuno.
Uno scontro di volontà elettrico, carico di ostilità, che accende un desiderio oscuro. Due anime ferite che lottano, contro se stessi e contro l’altro.
Landon non si fermerà finché non avrà ottenuto la resa di Mia, la sua rovina.
Il dilemma è: chi cadrà per primo?
 
 
 
Avvertenze:
God of Ruin, quarto romanzo della serie Legacy of Gods, parla di primal play, sonnofilia e riferimenti a traumi infantili. Confido che, prima di procedere, siate consapevoli delle tematiche trattate.

ESTRATTO:

Prendimi, se ci riesci. Poi riparte di corsa. La bestia ruggisce come se non si fosse mai addormentata. È questo ciò che Mia ha e le altre no. Non è una preda per la mia bestia, ma la sua avversaria alla pari. Lo yin degno del suo yang. La follia degna della sua pazzia.       

∞RECENSIONE∞

 

Cari, Readers…

Oggi finalmente vi parliamo del protagonista oscuro che più di tutti — o forse a pari merito solo con un altro — ci incuriosiva talmente tanto da non vedere l’ora di avere la sua storia tra le mani.
Torniamo nel nostro amatissimo Kentworld e questa volta rimaniamo completamente affascinate e ipnotizzate dall’antisociale per eccellenza della cerchia: il magnifico, inquietante e geniale Landon King.
Chi conosce il Kentworld sa perfettamente di chi stiamo parlando: un protagonista oscuro, manipolatore, approfittatore e autentico generatore umano di caos. Landon King, figlio di Eli e della meravigliosa Astrid, è un artista geniale che riversa nella sua arte tutta la necessità di tenere a bada il caos che la sua mente da artista antisociale gli scatena dentro. Fin da bambino ha compreso di essere diverso dai suoi fratelli e da tutti quelli considerati “normotipici” e socialmente accettati. E invece di combattere quella diversità, ha deciso di trasformare la sua antisocialità e il suo antisentimentalismo nel suo più grande punto di forza.
Non si lega a nessuno.
Nessuno può ferirlo.
Nessuno può sfruttarlo.
Nessuno può ricattarlo.
O almeno… questo è ciò che crede finché i suoi occhi, la sua mente oscura e la sua attenzione non si posano sulla famigerata Mia Sokolov, sorella niente meno che dell’altro grandissimo generatore di caos: Nikolai.
È inutile continuare a elogiare la penna di Rina Kent, perché secondo noi non ha davvero bisogno di presentazioni. Chi ama il genere riconosce perfettamente la forza della sua scrittura e soprattutto la capacità di creare protagonisti che restano coerenti con sé stessi dall’inizio alla fine, senza trasformarsi magicamente nei classici principi azzurri.
Ed è proprio questo, secondo noi, uno dei punti di forza più grandi della Kent. Per gli amanti del dark romance puro, crudo, abissale e oscuro, il fatto che l’autrice non cerchi mai di giustificare, ripulire o “migliorare” i suoi protagonisti rende le sue storie ancora più autentiche.
I suoi personaggi antisociali e oscuri restano tali fino all’ultima pagina. Non chiedono giustificazioni, non scendono a compromessi e non cambiano la loro natura. Trovano semplicemente il loro modo di convivere con l’unica persona capace di placare i loro demoni.
E tornando a Landon… sappiamo bene chi sia, giusto?
Rivale per eccellenza della confraternita dei Pagani, capo della REU, è un ragazzo che non si è mai fatto scrupoli nel ferire o spezzare chiunque osasse intralciare il suo percorso, i suoi piani o i suoi obiettivi.
L’unica persona capace non solo di sopravvivere alla sua oscurità, ma addirittura di insinuarsi nella sua anima, sarà proprio Mia.
Una ragazza che, dietro il suo silenzio, nasconde un mondo intero fatto di dolore, ferite e cose mai dette. Una ragazza che ha ancora tanto da affrontare, da superare e da dimostrare.
Bloccata nell’oscurità del suo passato, Mia troverà proprio grazie alla crudezza e al coraggio di Landon la forza di affrontare i propri demoni. E sarà quasi ironico vedere come questo ragazzo oscuro diventi, per lei, la sua unica luce. La sua spalla. La sua forza.
Entrambi si odiano, proprio come si odiano le rispettive confraternite. E anzi, ogni occasione sembra buona per ferirsi, provocarsi e cercare di sopraffare l’altro… almeno finché non capiranno che quella presenza tanto odiata è ormai diventata una necessità impossibile da ignorare.
Perché l’altro, a un certo punto, diventa qualcuno da proteggere, supportare, affiancare e soprattutto scegliere.
È una storia bellissima nel suo tormento. Meraviglioso il modo in cui viene caratterizzato Landon come artista eclettico e geniale, così come è meraviglioso vedere Mia trovare finalmente il coraggio, la voce e la forza per tornare a sentirsi degna di qualcosa.
E come tutte le storie di Rina Kent, anche questa non è mai fine a sé stessa. Anzi, ci lascia ancora una volta con il fiato sospeso, già proiettate verso il prossimo protagonista che sappiamo benissimo chi sarà: Nikolai.
Prepariamoci.
Allacciamo le cinture.
Perché la sua storia, secondo noi, non sarà soltanto col botto… sarà davvero sanguinante
😭❤️
Lettura consigliatissima non solo a chi ama il dark romance, ma soprattutto a chi ormai è entrato nel Kentworld e ha capito perfettamente che uscirne… è praticamente impossibile.
Buona lettura!

VOTAZIONE: ♥♥♥♥♥ /5

 


Nessun commento:

Posta un commento