TITOLO: Corinna Matkovich – La rivincita della scrittrice
AUTRICE: Sara Masvar
AUTOCONCLUSIVO:
Sì
GENERE: Genere: Comedy, formazione, new adult
EDITORE: Self Publishing
DATA PUBBLICAZIONE: 28 febbraio 2026
DISPONIBILE SU: Amazon
FORMATI DISPONIBILI: Ebook e cartaceo
PREZZO: Disponibile con Kindle Unlimited - Ebook (Kindle) € 1,90 - Cartaceo € 14,90
SINOSSI:
Corinna
Matkovich non è solo una millennial incasinata: è la migliore penna
thriller italiana… anche se il pubblico conosce solo Brando Livore, lo
pseudonimo imposto dalla sua casa editrice.
Quando per un assurdo fraintendimento viene scelta come sceneggiatrice per il
regista più famoso d’Italia, decide che è il momento di dire basta ai
compromessi, al marketing, alla finta modestia. Basta alle cazzate.
Tra editor rincoglioniti, assistenti sprovvedute e amici scrittori macchietta,
Corinna affronta caos, sarcasmo e riscatti personali senza mai perdere la sua
voce irriverente.
La rivincita della scrittrice: thriller, satire editoriali e trash divertente,
con una protagonista che prende le redini… a modo suo, unico e iconico. Hiii
– aaah!
OMG, ora cominci pure a parlare di te in terza persona? Corinna, ma fai sul
serio?
ESTRATTO:
«Direi che ci sono moltissime cose che nella vita avrei preferito mi andassero meglio, ma nel complesso lamentarmi ora non avrebbe senso. Si è dove si deve stare, e ci si arriva solo passando ciò che si doveva passare. Sarei una persona diversa se le cose fossero state diverse, no? E anche se a volte mi è difficile dirlo a alta voce, sono contenta di essere chi sono oggi.»
∞RECENSIONE∞
Cari, Readers…
Quando Sara Mavsar ci ha scritto per dirci che era pronta con una nuova uscita, noi già fremevamo all'idea del sangue, delle bande criminali, e tutto quel mondo che solo la sua penna riesce a farci digerire e al tempo stesso vibrare sulla pelle; ci aveva anticipato che avrebbe cambiato completamente genere, che "Corinna Matkovich - La rivincita della scrittrice", sarebbe stato una sua prima assoluta, un Chick lit sì, ma ovviamente la sua penna non si è fermato a questo!
Abbiamo cominciato questo romanzo pensando: “Ok, vediamo chi deve vendicarsi di chi” … e abbiamo finito invece a riflettere su una cosa molto più potente: la rivincita vera non è contro gli altri; è semplicemente contro la versione di noi stessi che ha smesso di credere di meritare di più.
Se c’è una cosa che Sara sa fare bene, è prendere una protagonista con il cuore un po’ ammaccato e metterla davanti allo specchio… non per farle sistemare il rossetto, ma per farle sistemare la vita;
Corinna, un po' la versione moderna della nostra Bridget Jones, non parte esattamente in modalità “dea invincibile”, anzi si mostra fragile, delusa, probabilmente stanca di rincorrere approvazioni, amori sbagliati e occasioni che sembrano sempre scivolare via.
Da questo punto di partenza, parte proprio la magia del romanzo: l' evoluzione di Corinna non è una trasformazione improvvisa da bruco a farfalla glitterata, ma un percorso graduale, credibile, fatto di inciampi, dubbi, orgoglio ferito… e scelte; di pagina in pagina ci renderemo conto che Corinna, unica protagonista di questa storia tutta raccontata dal suo pov, è un po' tutte noi perché in fondo tutte noi prima o poi siamo state un po' Corinna nella vita; attraverso la penna scorrevole, ironica al punto giusto di Sara, saremo complici e al tempo stesso empatiche con la protagonista che più volte ci ha fatto pensare: “Ok, questa scena l’ho vissuta anche io”.
Ci sono momenti teneri, altri più pungenti, dialoghi che strappano sorrisi e situazioni che ti fanno alzare un sopracciglio come a dire: “Gesu, ma davvero?”.
Ma il cuore del romanzo non è la vendetta, non è il romanticismo, non è neanche il successo professionale. È l’amore verso sé stessi.
Perché la vera rivincita non è dimostrare agli altri che si sbagliavano su di te; è dimostrare a sé stessi che si può scegliere meglio, si può dire no, si può scegliere di andare via come si può scegliere di restare ma più di tutto si può sempre ricominciare.
La protagonista impara – e con lei anche noi – che l’autostima non è un hashtag motivazionale, ma una pratica quotidiana; è smettere di accettare briciole quando si merita una tavola imbandita, è smettere di raccontarsi che “va bene così” quando dentro si sente che non va affatto bene.
La sua crescita caratteriale è le sue scelte ci ricordano tra un evento ironico e l'altro, tra una gaffe ed un inciampare, che nella vita l'importante è sempre rialzarsi, non importa come non importa se da soli o con l'aiuto di qualcuno, ma la vita, come le nostre ansie e le nostre paure, va sempre affrontata e non importa cosa succederà nel mentre, perché alla fine della lotta avremo trovato la cosa più importante...noi stesse!
Amanti del romance tranquille che sì, c’è anche l’amore (quello con la A maiuscola), ma stavolta non sarà né il fulcro né la causa di tutto il romanzo ma una vera e propria conseguenza; prima viene la riconquista di sé. Poi tutto il resto...compreso l'amore!
Lettura consigliata a chi cerca una storia che fa sorridere, sospirare e, soprattutto, fare il tifo... non per la vendetta scenografica che ci si aspetta appena apri il kindle, ma per quel momento silenzioso in cui una donna decide che basta, inizia a scegliere e a scegliersi... perché è lì che avviene la vera, splendida, potentissima rivincita.
Buona lettura!
VOTAZIONE: ♥♥♥♥,5 /5

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